meditazione

la medicina occidentale ha cercato di superare la dicotomia tra fisico e psichico, introducendo la “psicosomatica”.

una delle evoluzioni della psicosomatica fu lo studio dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), ampliato in seguito con il concetto di psico-neuro-endocrino-immunologia (PNEI): si è osservata molto chiaramente l’interdipendenza di fenomeni ormonali e immunologici con l’ambito neuropsichico (=sei stressato, sei triste, hai paura? la capacità di difesa del tuo sistema immunitario si abbassa notevolmente).

la meditazione è una pratica antichissima, portata nel nostro occidente solo negli anni 50 del secolo scorso.

sono stati analizzati notevoli cambiamenti neurosifiologici che si verificano durante la pratica meditativa.

con il termine “meditazione” si intendono una serie di tecniche utilizzate per consentire una graduale di transizione da un processo mentale ad un altro (più in generale, da uno stato di coscienza ad un altro).

la scienza occidentale, dopo aver verificato che la meditazione è una pratica salutare, ha snaturato e ridotto la sua pratica ad un limitato esercizio della mente. questa ottica ha svilito la natura della meditazione: non è possibile svincolarla dall’aspetto Spirituale. eppure, ancora una volta, si assiste alla divisione di ogni ambito, come se l’Essere Umano fosse a compartimenti stagni, come se questo Essere, poi, fosse slegato dal resto del creato.

gli effetti fisiologici, specifici sul cervello e psicologici che si sono osservati (e sono scientificamente provati) mostrano che, indipendentemente dal tipo di metodo meditativo utilizzato, nella fase iniziale viene raggiunto uno stato di rilassamento profondo, che ha caratteristiche neurofisiologiche molto precise, legate alla dominanza del sistema nervoso parasimpatico.

e…quindi?

la meditazione migliora la risposta immunitaria, con benefici anche in caso di asma, insonnia (aumenta la produzione notturna di melatonina), riduce i livelli di colesterolo (Coopers M; Trascendental Meditazione, the management of Hypercholesterolemia, Journal of Human stress 5 (4), 1979), maggiori livelli di serotonina, benefici in caso di dolori cronici, mal di testa, colon irritabile…una miglior risposta psicosomatica, insomma.

“che il male umano di questo tempo sia il dogmatismo, è un’ipotesi suggerita da molti segni. A un’indagine radicale è consentito ammettere che l’antico Dogmatismo della verità rivelata, oggi possa essersi reincarnato nella forma, difficilmente identificabile, della rigorosa razionalità: il dogmatismo della dialettica e della scienza” M.Scaligero.

la meditazione è uno stato di puro essere, di osservazione profonda, di connessione con il nostro Sè.

il respiro diventa quasi impercettibile, i sensi esterni si disattivano, cioè si perde la sensazione del corpo…dei suoni… dei rumori esterni…la mente è in silenzio…non produce pensieri…la percezione del tempo cambia…

meditare È MANTENERE IL LEGAME INTERIORE.

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